I Dintorni

CORTAZZONE

Photo by NATALIA ESTRADA©

E un comune di 658 abitanti della provincia di Asti, appartenente al consorzio della Comunità Collinare Val Rilate (in piemontese Cortasson).

Non è un paese nato per le macchine, bensì per cavalli, muli e carri. All’ingresso troverete dei cartelli che sconsigliano vivamente di addentrarsi nei suoi vicoli con l’auto”…perchè tanto, se non si è del posto, prima o poi si finisce contro una scalinata”.

Photo by NATALIA ESTRADA©Photo by NATALIA ESTRADA©Photo by NATALIA ESTRADA©

Il paese è fatto a gradoni, collegati con scale, una soluzione bellìssima per risolvere il dislivello, sempre se non si usa la macchina.

Photo by NATALIA ESTRADA©

A Cortazzone è possibile effettuare un viaggio nel tempo come in pochi altri luoghi, passeggiando nelle sue vie entrerete nel magico e misterioso mondo dei simboli Medioevali, porte, finestre, colonne tutte intarsiate con mistici disegni.

Photo by NATALIA ESTRADA©Photo by NATALIA ESTRADA©Photo by NATALIA ESTRADA©

E, davvero, un’emozione unica.

PAESSAGGIO

Le Colline del Versa e del Rilate sono disegnate dalle due vallate “storiche” del Monferrato  Astigiano: la Val Rilate e la Valle Versa.

Photo by NATALIA ESTRADA©

Fisicamente originate dalle Colline del Po in cui la Versa ha la sua sorgente, protette a Nord dalle Serre di Villadeati e Cardona, esse rappresentano la genesi della storia particolare che ha segnato il Nord Astigiano: qui correva infatti il confine, continuamente conteso, tra il Comune di Asti e il Marchesato del Monferrato.

Photo by NATALIA ESTRADA©

Valli trasversali suggestive e compiute come sale  di un castello si dipartono dalle due valli principali. I Borghi si allineano sulle dorsali, a breve e brevissima distanza l’uno dall’altro, le cascine tendono a raggrupparsi in frazioni, le strade tendono a salire per raggiungere e collegare i borghi.

La perdita dei vigneti, un tempo diffusi sulle dorsali e sui dolci pendii, è stata sostituita dal bosco e dal noccioleto e  compensata dalla coltivazione dei campi. Negli ampi fondovalle si estende il prato.

Photo by NATALIA ESTRADA©

I comuni di queste valli hanno attivato le chiamate “Green ways”, ovvero sentieri escursionistici da realizzare a piedi, a cavallo o in bicicletta, che dovrebbero permettere al visitatore di godersi in piena tranquilità e sicurezza la natura circostante. I sentieri, dotati di segnaletica e puliti, darebbero la possibilità di scoprire il territorio in maniera naturale e senza inquinare. Abbiamo però costatato che la manutenzione non è avvenuta con regolarità e molti sentieri sono impraticabili o addirittura scomparsi tra la vegetazione rigogliosa, ma sarà nostra cura collaborare per ripristinare ,insieme al Comune di Cortazzone, il tratto di Green way che ci interessa.

Photo by NATALIA ESTRADA©

STORIA

Si ritiene che l’origine del borgo risalga alla fine del IX secolo. Il toponimo deriva presumibilmente da Curtis Azonis (denominazione tuttora presente nello stemma del Comune), dal nome del primo Signore Azzone (da alcuni identificato col conte di Modena) che nel 1094/1095 lo donò al vescovado di Pavia, il quale ne infeudò i Monaci della Torre Rossa di Asti. Da questi il feudo passò nel 1314 alla potente famiglia dei banchieri Pelletta, anch’essi vassalli del vescovo di Pavia, che dominarono sul territorio per circa quattro secoli, fatto salvo il breve periodo (1374/1395) di dominazione viscontea.

Estinto il ramo principale della dinastia, il borgo passò alla discendente di un ramo cadetto (Irene Pelletta) e da lei, a seguito di matrimonio nel 1734, al conte di Favria e successivamente al figlio Vittorio Amedeo conte di Govone. Costui alla sua morte (1792) legò il feudo all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, che dominò sul territorio fino al 1860, quando lo vendette a lotti segnando così il passaggio dall’economia feudale alla piccola proprietà contadina.

La Chiesa romanica di San Secondo di Cortazzone si trova sulla collina di Mongiglietto, a circa 1 km dal centro abitato principale.

Photo by NATALIA ESTRADAPhoto by NATALIA ESTRADA©

Risale al XI secolo e rappresenta, per interesse storico e architettonico, uno dei più significativi esempi di architettura medievale del Basso Monferrato

Photo by NATALIA ESTRADA©

Amministrazione comunale

Stemma di CortazzonePhoto by NATALIA ESTRADA©

Sindaco: Francesco Chiara (lista civica Noi con voi) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0141 995504
Posta elettronica: cortazzone@ruparpiemonte.it

Comments are closed.